Il mare non si ferma

DI MARZIA MONACELLI

Il tempo qui è sospeso ma il mare non si ferma. È impresso sulla tela, nel suo calmo movimento, se lo osservo è fermo, se mi volto è controcorrente.

Faccio un tuffo nel passato con la consapevolezza del presente. Ricordo quel mare pieno, quella sabbia impalpabile e il fondale eterno.
Metto la maschera integrale con confidenza, mi sento protetta, non mi toglie il respiro, anzi.

Mi immergo dalla scaletta e resto lì all’ultimo scalino attratta dall’isola,il verde degli ombrelloni del lido Canzone del Mare, il fucsia delle buganvillee e l’eleganza rocciosa dei faraglioni all’orizzonte; colori dai toni forti, decisi a lasciare un segno nel cuore.

Mi sento libera, mi lascio andare all’indietro come se il mare potesse accogliermi, abbracciarmi e mi faccio guidare dalla corrente. Sento il cuore che rallenta al ritmo del respiro, l’acqua calma solletica il corpo.  Perdo la cognizione del tempo, il sole è alto, gli occhi si strizzano mentre il mare si accartoccia e si distende, e luccica di qualcosa di prezioso.

Riemergo e mi siedo all’ombra, l’onda che supera lo scoglio mi rinfresca, bagna il libro che sto leggendo.
Non importa, giro pagina… mi voglio tuffare di nuovo: ho in mano un pennello e dei colori.
Più guardo quel mare più ogni volta l’onda si porta via un pezzo di me e me ne restituisce uno nuovo.

Torno presto, Capri, lo prometto, tu non ti fermare e aspettami, abbiamo una nuotata in sospeso.